| Trascorre
cinque anni su navi mercantili, sino a raggiungere il grado di capitano di lungo
corso, ma poi torna a Torino dove scopre, nel cioccolato, il prodotto che gli
consente di mettere in pratica gli insegnamenti dei maestri ispiratori e la sua
creatività, anche grazie alla collaborazione della moglie Carla.
Nel suo curriculum professionale spicca la creazione del cioccolatino Ciao Turin
all'inizio degli anni Novanta, mentre, nel più recente passato, la felice
intuizione di imitare in cioccolato i prodotti della gastronomia ha offerto nuovi
spunti alla fantasiosa attività del "capitano". Ora
la ricerca si sta sviluppando in altri settori, sempre con l'intento di stupire
piacevolmente il pubblico e di gratificare il palato. |
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