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| FALSI
D'AUTORE | |
Il
Capitano Rosso, cioccolatiere in Torino, non smette mai di ideare nuove iniziative
a favore del cioccolato. Così parallelamente alla sua produzione quotidiana
di svariata e divertente soggettistica, ha voluto sollecitare la sua vena artistica,
realizzando una serie di quadri tutti da mangiare, ovviamente in cioccolato. Pezzi
unici che riflettono le emozioni dell'autore, specificate anche nei titoli, e
che esemplificano il suo saper fare, dalle maschere ai tranci di pizza, dai salami
ai corpi cavi. | |
Per ognuno
dei quadri - dalle dimensioni 50x40 e 30x40 - il Capitano ha dedicato una mezza
giornata di lavoro, partendo dall'ispirazione artistica sino all'elaborazione
pratica. "L'ispirazione è nata dal mio vissuto - racconta Rosso
- ma i quadri sono anche il frutto di ricerca tecnica. Infatti ho applicato diversi
accorgimenti innovativi, con attrezzature che ho ideato appositamente. Gli sfondi
sono ottenuti con una colata unica e anche la marmorizzazione è il risultato
di un unico passaggio, più semplice ed economico. Inoltre, ho volontariamente
valorizzato i tre colori naturali del cioccolato. |
| In
questa sua avventura creativa, Gianfranco Rosso ha incontrato un prezioso "alleato"
in Gerardo Di Lecce, proprietario e chef del ristorante " Il Ponte"
di Torino. Insieme alla moglie Donatella, anche lei attiva in cucina, e al figlio
Samuele, addetto alla sala, da oltre 30 anni Geraldo si dedica con professionalità
e passione alla creazione di piatti che sposano i prodotti del territorio con
la sperimentazione, in risultati che hanno portato il locale ad ottenere crescenti
consensi. Una cultura enogastronomia a tutto tondo, visto che sia Gerardo che
Donatella curano personalmente il menù dall'antipasto ai dolci, essendo
anche abili pasticceri. | |
La
cura dei particolari è una filosofia che si rispecchia non solo in cucina,
ma anche nel rapporto con la clientela, nel servizio ai tavoli (circa 60), negli
abbinamenti dei vini e nell'ambientazione. Ogni mese, le pareti del ristorante
presentano una collezione di quadri d'artista: un'idea che aveva preso piede da
un interesse personale della famiglia e che oggi vede l'affiancamento di un esperto
d'arte, con la presenza di nomi riconosciuti nel campo pittorico e non solo. Il
connubio fra arte ed enogastronomia non si limita all'esposizione, ma entra anche
nei menù | |
concepiti
dai coniugi Di Lecce secondo lo stile del pittore. Per ogni nuova mostra, vengonocosì
organizzati un buffet di benvenuto e una cena a tema. |
Gianfranco
Rosso ha trovato una condivisione di simili passioni e simili inclinazioni artistiche
nella famiglia Di Lecce, e ha quindi proposto di esporre i quadri in cioccolato
nel locale, come una vera e propria collezione d'arte. Da questo progetto
creativo, il cioccolatiere sta sviluppando una linea più commerciale, così
da rendere applicativa questa vena artistica. Si tratta di scatole in cioccolato
per praline, con il coperchio riproducente, in piccolo, i soggetti dei quadri.
..Articolo tratto da
"PASTICCERIA INTERNAZIONALE" N° 164 MARZO 2003 PAG.168.
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| Gianfranco
Rosso (a sinistra) con Gerardo Di Lecce. |
Di Lecce
con la moglie Donatella e il figlio Samuele | |
| LE
OPERE | | |
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è fortuna e allegria | Destino
infelice | | |
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a tavola | Passioni
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a tavola - 2 | La
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